Viaggio all’interno di una caldaia a condensazione: guarda il video

La caldaia a condensazione, come tutte le caldaie, ha lo scopo di scaldare l’acqua, sia quella circolante nell’impianto per il riscaldamento degli ambienti, sia quella destinata ad uso sanitario.

La caldaia a condensazione ha il miglior rendimento «assoluto» di combustione (oltre al 100%) poiché recupera  buona parte del calore dei fumi, che normalmente  viene disperso dal camino.

La condensazione consente di avere il miglior rendimento «medio stagionale»: quando la caldaia lavora a potenza ridotta (ovvero la maggior parte dell’anno) il rendimento rimane elevato, a differenza di quello di una caldaia tradizionale.

Questo consente una riduzione dei consumi di combustibile, e di conseguenza la caldaia a condensazione inquina meno, perché la riduzione del consumo e la migliore combustione comportano minori emissioni di CO2 e di altri componenti
inquinanti.

Il rendimento migliora ulteriormente grazie all’installazione delle valvole termostatiche sui radiatori, le quali permettono alla caldaia di operare nelle condizioni ottimali.
Non da ultimo, i costi di riscaldamento diminuiscono fino al 40% grazie all’efficienza energetica e al funzionamento a modulazione delle caldaie a condensazione, che rientrano fra gli interventi di risparmio energetico incentivati dalla Finanziaria e offrono perciò l’opportunità di detrarre anche il 55% delle spese sostenute per il loro acquisto e per l’installazione.

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