Operazioni preliminari:

  • verifica globale dell’impianto da trattare;
  • esame storico problematiche pregresse;
  • studio punti di presa e campionatura del contenuto idrico dell’impianto;
  • prova dosaggi prodotti su campione.

Fase di pulizia:

  • Inserimento nel circuito del prodotto di risanamento con prelievo successivo e verifica analitica per eventuale ridosaggio.
  • Il prodotto utilizzato ha pH basico e densità di 1,12 gr/ cmc con punto d’ebollizione a 1 bar a 100°C e caratteristiche non tossiche. Precisiamo che il prodotto smorza drasticamente l’aggressività dell’acqua: l’impianto quindi gode di una buona protezione anche durante la fase di risanamento.
    Il carico viene effettuato con l’utilizzo di ns. apparecchiatura d’inserimento ed il prodotto viene lasciato circolare nell’impianto caldo o freddo tramite le pompe di circolazione per un periodo variabile da due a cinque settimane.
  • Campionamento periodico con analisi dei vari campioni prelevati dall’impianto per verificare l’azione risanante in relazione alle proprietà flocculanti e sequestranti del prodotto che disgrega i depositi ed i fanghi mettendoli in sospensione per essere rimossi dall’impianto durante le operazioni di scarico.
  • Scarico e risciacquo in varie fasi fino al completo allontanamento delle sospensioni.

ATTENZIONE:

Durante le fasi di inserimento, può succedere che l’azione del prodotto vada a riaprire vie occluse da tempo, liberando sacche d’aria che potrebbero creare dei problemi di circolazione nell’impianto. Se il sistema di degasazione non è in perfetta efficienza, potrebbe essere necessaria la presenza dell’idraulico di fiducia dell’immobile per l’eliminazione dell’aria.
Potrebbe verificarsi inoltre che dispositivi intasati quali pompe, valvole di regolazione o di degasazione, liberati dai depositi che facevano tenuta, presentino delle perdite che vanno immediatamente segnalate al manutentore per la loro eliminazione.

Fase di protezione:

  • Inserimento e dosaggio d’inibitore di corrosione alla concentrazione ottimale per prevenire fenomeni di corrosione e di deposito di carbonato di calcio.
  • Campionatura del prodotto di protezione e verifica di conducibilità dello stesso sino all’ottenimento della giusta concentrazione.

Operazione conclusiva:

  • Redazione scheda tecnica di riferimento per la relazione di fine lavoro che sarà rilasciata al cliente e depositata in centrale termica per le future verifiche del service .

Analisi efficienza impianto:

Vogliamo precisare che il risanamento porta all’allontanamento della maggior parte dei depositi presenti nell’impianto. Tuttavia, dove non c’è circolazione, e quindi il prodotto non può arrivare, potrà permanere qualche situazione problematica con caloriferi che non riscaldano o tratti di colonna occlusi.

Quindi, non essendo sempre possibile intervenire durante la stagione invernale con operazioni che possono recare disagio agli utenti, quali svuotamenti o rifacimenti parziali o totali, nel corso del risanamento verrà eseguita una mappatura delle problematiche residue dell’intero impianto per la redazione di una relazione da sottoporre al condominio che porti ad una serie di interventi da eseguire nella stagione estiva che, completando l’azione del prodotto risanante, porti alla definitiva soluzione dei problemi da intasamento.

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