Termovalvole: quanti sono stati i clienti  last minute nell’installazione delle valvole termostatiche?

I proprietari con riscaldamento centralizzato si sono preoccupati delle sanzioni e delle multe previste a partire da Gennaio 2017, cercando con difficoltà qualche installatore per il montaggio delle termovalvole

Ecco come si sono orientate le scelte di questo periodo:

– coloro che hanno deliberato ed eseguito i lavori nei tempi, senza vivere disagi;

– coloro che hanno deliberato i lavori in ritardo e non hanno terminato entro il 31 dicembre 2016

– quelli che “tanto ci sarà una proroga”Termovalvole e contabilizzatori calore

Da alcuni giorni circolano le più notizie più disparate sulla proroga dell’installazione della contabilizzazione-termoregolazione nei condomini, vale la pena quindi fare chiarezza.

 

Secondo Daniele Vecchi, consulente esperto in materia, l’obbligo e i termini al 31 dicembre 2016 della contabilizzazione si basano su almeno 3 normative:

• Europea: Direttiva 2012/27/UE

• Statale: Decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102

• Regionale: DGR n. 41-231 del 4 agosto 2014

Due sono due gli atti ufficiali di questi giorni:

Il primo è la votazione al Consiglio Regionale della Mozione 911 del 28 dicembre che chiede alla Giunta di deliberare a sua volta :

a) il termine dell’adeguamento al 30 settembre 2017 nel caso di condomini in cui i lavori siano già stati deliberati ed affidati ad una ditta installatrice

b) Il divieto dell’uso degli impianti non regola ed erogare le Sanzioni previste oltre tale data

Essendo una mozione, solo un atto di indirizzo politico che potrebbe essere anche ignorato dalla Giunta, le sue conseguenze ad oggi sono il “nulla di fatto”.

Il secondo atto è la pubblicazione del Decreto-Legge 30 dicembre 2016, n. 244 (milleproroghe) dove il Governo ha introdotto alcune modifiche al Dlgs 102/2014, spostando la scadenza per l’’installazione di contabilizzazione e termoregolazione dal 31 dicembre 2016 a giugno 2017.

Sembrerebbe quindi tutto assodato ma è indispensabile ricordare che:

L’unione europea, ad oggi, non ha avvallato nessuna proroga e se nei prossimi giorni non accettasse quella sopracitata, l’Italia rischierebbe di dover pagare milioni di Euro d’infrazione.

Il Decreto legge è un atto provvisorio e deve per questo essere convertito in Legge entro 60 giorni con la possibilità di modifiche.

Ma soprattutto, essendo l’energia materia di competenza delle Regioni e avendo il Piemonte fissato la scadenza del 31 dicembre 2016 con la sopracitata delibera 41-241, per far si che la nuova scadenza di giugno sia valida sotto ogni profilo (infrazione o no) la Regione dovrebbe recepirla a sua volta, malgrado Regioni e Province autonome siano tenute al rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario.

Le conclusioni secondo l’ esperto sono le seguenti:

è molto probabile che quasi tutti (enti locali compresi) si comportino da oggi come se la proroga nazionale fosse un dato di fatto ineludibile, ma l’applaudire al milleproroghe potrebbe rivelarsi insufficiente in caso di contenzioso legale.

Sarebbe quantomeno opportuno che tutte quelle regioni che hanno imposto la data del 31 dicembre recepissero la nuova scadenza, facendosi scudo con lo Stato.

Altrettanto opportuno è consigliare ai ritardatari di non andare oltre nel temporeggiare nella posa delle termovalvole.

Emmegi S.r.l è qui per darvi supporto nel’esecuzione dei lavori e nel rispetto delle scadenze.

 Un buon Anno a tutti !