10 consigli pratici per ridurre i consumi di gas (e la bolletta!)

1. Tenere le finestre chiuse.Favorire la circolazione dell’aria negli ambienti domestici è importante, soprattutto dopo le ore notturne. Ma nelle giornate molto fredde è importante ricordarsi di chiudere le finestre dopo qualche minuto, soprattutto se i termosifoni sono accesi.

2. Evitare di coprire i termosifoni.La presenza di tende, mensole o mobili sui caloriferi ne riduce l’efficienza: meglio lasciarli liberi di diffondere il calore.

3. Tavole isolanti dietro i caloriferi. Se i radiatori sono posizionati sotto le finestre, questo potrà facilitare il riscaldamento delle pareti più fredde, ma aumenterà i consumi. Basta inserire una tavola di materiale isolante per ovviare all’inconveniente.

4. Chiudere sempre le finestre di notte . Anche con i doppi vetri, il tepore dell’abitazione tende a disperdersi all’esterno durante le ore notturne: meglio tenere persiane o tapparelle chiuse per mantenere gli ambienti più caldi.

5. Abbassare il termostato di un grado. La legge nazionale prevede che la temperatura interna delle abitazioni non superi i 20-22 gradi, ma abbassarla anche solo di un grado permette di ridurre i consumi di gas fino all’8%. La differenza tra 18 e 20 gradi è assolutamente tollerabile.L’eccesso di calore è perfino dannoso alla salute!

6. Non dimenticare la manutenzione della caldaia. Un controllo annuale del funzionamento della caldaia non solo previene il rischio di incidenti o di rotture improvvise, ma permette di monitorare l’efficienza dell’impianto, riducendo i consumi. Possibilmente, è meglio programmare l’intervento del tecnico all’inizio dell’autunno, prima dell’accensione dei termosifoni.

7. Spurgare l’aria dai radiatori. La presenza di aria nei caloriferi ne limita il funzionamento: basta svitare leggermente la valvola presente sul termosifone per far fuoriuscire l’aria accumulata. Se la valvola non fosse presente, è possibile farla installare da un tecnico con una spesa contenuta.Evitate di coprire i caloriferi con tende pesanti, mobili o rivestimenti.

8. Spegnere la caldaia durante la notte (o abbassare il termostato). Se il freddo lo permette, è consigliabile spegnere la caldaia prima di andare a letto, oppure abbassare il termostato a 15-16 gradi. Tanto ci penseranno le coperte a tenervi caldi! Alcuni termostati di nuova generazione sono dotati di timer che permette di programmare l’accensione della caldaia: in questo caso è possibile tenerla spenta nelle ore notturne e farla entrare in funzione nelle prime ore del mattino. Il riscaldamento nelle ore notturne è assolutamente sconsigliabile in quanto l’involucro deve essere mantenuto caldo a temperature costanti.

9. Installare doppi vetri La presenza di finestre isolanti riduce i consumi annui di gas per il riscaldamento di almeno il 10%. Se non è possibile sostituire gli infissi, è buona norma cercare di eliminare gli spifferi, anche dalle porte, e tenere chiuse le stanze non utilizzate, che di norma sono più fredde del resto della casa, per evitare che il calore si disperda troppo. La sera chiudete tende e tapparelle per ridurre la dispersione di calore. Verificate le pareti sono dotate di intercapedini?

10. Installare una caldaia a condensazione. Una caldaia a condensazione permette di ridurre il consumo di gas anche del 20%. Nel caso si debba procedere alla sostituzione del vecchio impianto, è consigliabile valutare l’acquisto di un modello ad alta efficienza. Tenere una contabilità dei costi per l’energia (annotare il consumo di combustibile e le spese annuali di riscaldamento, compreso il costo della legna per eventuali stufe, e confrontarli con i dati dell’anno precedente.Le valvole termostatiche sui caloriferi sono consigliate vanno installate per regolare i consumi ed evitare lo spreco dell’accensione durante alcuni orari.

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